Body art per ricominciare ad amarsi dopo il tumore al seno

Body art per ricominciare ad amarsi dopo il tumore al seno

A cura di Loriana Lucciarini

body art

Con il suo lavoro di body art, Anna Maria Mazzini dipinge il corpo delle donne che si portano addosso sulla pelle e dentro l’anima i segni della malattia, il dolore e la sofferenza.

Anna Maria  è un’amica e un’artista eccezionale. La pittura è la sua strada. Tuttavia donna vulcanica quale è si dedica anche alla scrittura, alla recitazione; un’artista a tutto tondo, dunque!

Lei, l’artista poliedrica e generosa, fa della comunicazione visiva la sua arma vincente ma non si ferma qui. Dalla sua esperienza personale ha maturato e realizzato un progetto importante, che aiuta le donne operate di tumore al seno a ritrovare una nuova visione di sé, per sentirsi di nuovo belle, portatrici di luce e colori.

Lei, queste donne, le accarezza con pennellate di colore, ne tesse insieme l’anima, il passato, la vita, la resistenza e la forza, per trasformare la loro pelle in tela e il loro corpo in opera d’arte.
Un lavoro artistico che coinvolge entrambe – l’artista che dipinge e la donna che le si affida – in una sinergia che scatena un’alchimia potente di rinascita e cambiamento che tocca emotivamente e umanamente entrambe.
Ogni seduta artistica di body art therapy prevede un colloquio iniziale con l’artista, che poi scenderà in punta di pennello nell’esistenza della donna che si sottopone all’estro creativo di Anna Maria. Il lavoro è liberatorio, accarezza la psiche così come il corpo.

A queste donne viene ridata speranza e nuova luce, una rappresentazione del proprio corpo diversa da come negli ultimi tempi si sono abituate a vederlo, un’immagine riflessa vitale, gioiosa che è spinta al cambiamento e alla rinascita, dopo la sofferenza.

Ma il progetto della Body Art Therapy non si ferma qui, si sono infatti fatte e realizzate ulteriori iniziative; ne parliamo proprio con Anna Maria Mazzini, che della Body Art Therapy Aps è la fondatrice.

Ciao Anna Maria benvenuta nel salotto di Cultura al Femminile, ti chiedo di presentarti brevemente: chi sei, cosa fai, quale sogno custodisci nel cassetto?

Ciao Loriana. Ho sperimentato e affinato per tutta la vita nuove tecniche pittoriche e nuovi materiali, quello che di solito fanno gli artisti alla ricerca di emozioni.
Poi, un giorno, quasi per caso, mi sono incuriosita con la body art, fino a sperimentarla direttamente sulle donne operate di tumore al seno per trasformare quella cicatrice dopo l’intervento chirurgico. Ora, nel mio cassetto c’è quel sogno di trovare un bellissimo posto immerso nel verde, vicino all’acqua e trasformarlo nella sede della mia associazione e poter ospitare queste donne provenienti da tutta Italia per vivere questa straordinaria esperienza.

Parlaci della tua associazione: quale obiettivo primario persegue la Body Art Therapy e come si muove per realizzarlo?

È un’associazione che sta cambiando il mondo.

Lavora in collaborazione con “Uno spazio per te” servizio Di consulenza e sostegno psicologico, psico oncologico e psicoterapeutico che si occupa anche di realizzare parrucche per le pazienti oncologiche, oltre a servizi di fotografi professionisti.

Siamo dunque un sodalizio nato con una missione ben precisa: dare un supporto per chi intraprende le cure oncologiche per un recupero psico-fisico, integrato con la body art (pittura corporea), per la gestione della ferita all’immagine di sé dopo l’intervento chirurgico.

Far dialogare a 360° gradi le diverse e multiformi espressioni dell’Arte, muovendosi in rete su tutto il territorio – sia nazionale che internazionale – anche per mezzo dei Social network come Facebook, Instagram, Linkediln, Twitter, siti web specifici e altro.

L’ultima novità è la realizzazione del Calendario 2022 con le foto di dodici donne che si sono trasformate in tela per diventare opera d’arte.

Puoi raccontarci cosa ha significato per te questo percorso artistico e quanto ti porti dietro di tutto ciò? E cosa pensi che si siano portate dietro le donne che si sono messe nelle tue mani e a disposizione dei tuoi pennelli?

Questo Calendario è un grande sogno realizzato con grandi sacrifici, messo in campo dopo due anni di Covid-19. Per me ha significato l’inizio di una nuova vita che aspettavo da tempo.

È valsa la pena, attendere, anche perché alcune delle protagoniste di questa prima edizione hanno contribuito a dare un senso alla mia vita. Una delle dodici donne, Arcangela Zomparelli, ad esempio scrive:

“Mi sono portata dietro una parte di te, Anna Maria, la tua delicatezza, l’energia che mi hai trasmesso, la liberazione del peso che avevo dentro. Porterò per sempre nel cuore le tante emozioni che mi hai regalato.”

Un’altra delle donne ritratte in foto, Alessandra Grasso, invece, scrive:

“Mi sono portata dietro il tuo meraviglioso sorriso, la tua forza e l’amore per il tuo lavoro che fai con grande passione e amore e la gioia di un’esperienza davvero straordinaria.”

Poi c’è Maria Garripoli che dice:

“Da Milano sono partita portando con me la voglia di vivere questa esperienza facendomela scorrere nelle vene, avevo voglia di sentirmi viva e coccolata. I tuoi pennelli sono stati capaci di regalare carezze che mancavano, i colori una coperta calda, la tua energia condivisa è stata una carica di adrenalina. Le emozioni vissute una gioia infinita.”

Tutto ciò dà senso al mio lavoro e il mio talento voglio continuare a donarlo a questo progetto, per queste e le altre donne che si affideranno a me per vivere un giorno fatto di colori.

È vero che state selezionando le future protagoniste del Calendario 2023, da sottoporre a sedute di body art therapy? Vuoi lanciare un appello qui, tra le lettrici di Caf?

Certo! Informo tutte le donne operate di tumore al seno che sono aperte le selezioni, che dureranno fino a giugno 2022. Dunque, se volete diventare l’immagine che trasformerà il cancro in un capolavoro, partecipate alle selezioni per essere tra le 12 protagoniste della prossima edizione.

Vi invito a mandare il prima possibile la vostra adesione, scrivendo a: bodyartherapyitalia@gmail.com

Tuttavia l’iniziativa del Calendario non è né la prima né l’ultima che la Body Art Therapy sta mettendo in campo. Quali sono le iniziative future? Quali sono gli obiettivi già raggiunti e gli altri che ti sei posta nel medio termine?

Ogni anno proporremo la nuova edizione del Calendario, per dare la possibilità a tutte quelle donne che sentano l’esigenza di un supporto per superare quel disagio spesso provocato dall’intervento chirurgico.

Le iniziative future ruotano tutte intorno a quell’immagine che vede come protagonista la donna operata di tumore al seno, in prima linea, coraggiosa e desiderosa di condividere a dare una svolta reale a questo cambiamento dovuto forzatamente da questa pandemia che ha rivoluzionato il pianeta.
Per tutti gli altri obiettivi, che troverete sempre aggiornati sul sito, si prevedono comunque forti, emozioni, sorprendenti, improvvisi e originali progetti all’avanguardia.
Possiamo anticipare che porteremo in scena il cancro che, subdolo come solo lui sa fare, vi sorprenderà… e se saremo invitati da amici per una cena o un aperitivo, non mancherà la bottiglia di vino dall’etichetta artistica veramente speciale, legata al nostro progetto.

Annamaria è stato un piacere averti qui nel salotto di Caf, ti faccio i migliori auspici per le iniziative che stai mettendo in campo e invito le lettrici e i lettori a sostenere le tue attività, attività che si dedicano alle donne colpite dal tumore al seno e le sollecitano all’accettazione e all’elaborazione della malattia.

Un’attività importantissima, che ritengo fondamentale, per supportare il duro percorso di guarigione e rinascita. Cosa possiamo fare noi di Caf per aiutarti in questo importantissimo lavoro?

È importante trovare il modo di arrivare a tutte le donne operate di tumore al seno in Italia, ciò per spronarle a diventare l’immagine che trasformerà il cancro in un capolavoro per diffondere in tutto il mondo il messaggio “sociale” sull’importanza di fare prevenzione.
Un nobile contributo, di inestimabile valore, per dare ognuno un senso reale alla propria esistenza.

Lasciaci i tuoi recapiti, così se qualche lettrice avesse voglia di contattarti per avere maggiori informazioni o perché ha voglia di sostenere i tuoi progetti, potrà farlo.

Articolo originale qui

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